20/04/2017

Intervista a Teresa Bonaccorsi autrice di Elements

Elements - Il risveglio dell’Etere è un romanzo fantasy molto accattivante. Shiirius e Doradus sono due pianeti incompleti, il primo composto esclusivamente di acqua e aria, il secondo di terra e fuoco. Da soli non possono resistere, devono unirsi per poterlo fare, ma durante il rito che lo può rendere possibile qualcuno ruba l’Etere, l’unica cosa che può far sì che il tutto si compia. Da quel momento tra i due popoli è guerra aperta, incolpandosi a vicenda.
Oggi siamo qui con l’autrice di questa opera, Teresa Bonaccorsi, per parlare un po’ del suo libro.


Buongiorno, come prima cosa vorrei chiederle qual è stata la scintilla che ha dato vita a questo romanzo, cosa l’ha spinta a scriverlo?
Ho sempre amato scrivere, il più delle volte trasportata dal semplice piacere che questa passione comporta, ma non mi ero mai cimentata nella stesura di un’opera laboriosa come un romanzo.
Le scintille che hanno dato vita a Elements - Il risveglio dell’Etere sono state principalmente la necessità di mettere su carta le vicende dei personaggi raccontando la loro storia, e la voglia di unire fantasia e realtà, utilizzando come ambientazione terrestre la mia terra, la Sicilia, alla quale sono particolarmente legata, creando allo stesso tempo un’ambientazione totalmente nuova - quella dei due mondi Shiirius e Doradus - abitata da esseri ben diversi, seppur simili a noi.

Si possono notare alcune similitudini sia con romanzi classici del fantasy, vedi La storia infinita di Ende, in particolare viene in mente Fantasia e Bastian, o Harry Potter, quando Clara pensa subito al cane a tre teste sotto alla botola, ma anche a opere più moderne, come Shadow Hunter di Cassandra Clare, nel personaggio di Clara che vede creature di altri mondi come Clary, e L’anello dei Faitoren di Emily Croy Baker, per quanto riguarda i due mondi totalmente diversi che si fanno guerra. Questi autori fanno parte dei suoi preferiti che l’hanno ispirata o ce ne sono altri a cui è legata maggiormente?
Inconsciamente, credo che queste opere, così come molti altri romanzi, abbiano ispirato la stesura di Elements - Il risveglio dell’Etere. I mondi che troviamo nell’universo parallelo di Elements, traggono in un certo senso ispirazione dal fantastico mondo di Fantasia. Il cane a tre teste è un riferimento che Clara fa proprio ad Harry Potter, una delle mie saghe preferite.
Shadow Hunter mi ha sempre affascina per il modo in cui Clary affronta una realtà surreale, piena di esseri sovrannaturali, stravolgendo la sua vita per una causa superiore.

Il finale è un ottimo cliffhanger, quindi ci sarà un seguito. Ha già in mente di quanti volumi vuole comporre la saga?
Ci sarà un seguito. Inizialmente pensavo di sviluppare l’intera storia in un unico libro, poi però sono emerse altre idee, sotto trame, eventi inaspettati e nuovi personaggi, che mi hanno portata alla scelta dello sviluppo di un secondo libro. Probabilmente Elements sarà composto da tre volumi.

Una domanda generica, non proprio relativa al romanzo in questione: oltre al fantasy quali altri generi ama, e tra questi quale potrebbe essere il prescelto per eventuali nuovi scritti?
Un genere che amo almeno quanto al fantasy è sicuramente la fantascienza. Mi hanno sempre affascinata le supposizioni scientifiche relative alle tecnologie future, capire fino a che punto l’uomo potrebbe spingersi, cosa i progressi tecnologici potrebbero portare di buono o meno; fantascienza anche in termini strettamente astronomici, legati quindi a realtà scientificamente possibili, come mondi sui quali potrebbe esistere la vita o battaglie intergalattiche.

Ultima domanda: ha in cantiere già altri romanzi, o idee per altri romanzi?
Sì, attualmente mi sto occupando della stesura del secondo capitolo di Elements e della sistemazione della trama di Memorie del nostro futuro, un thriller fantascientifico ambientato nel futuro con flashback ad epoche passate.

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